Eventi e News della Parrocchia di Nulvi

Progetto di recupero e ristrutturazione del nostro Patrimonio - Data: 20.10.2018
 
Parrochia Beata Vergine Maria Assunta - Nulvi, <b>Progetto di recupero e ristrutturazione del nostro Patrimonio</b>
Progetto di recupero: in allegato, la Lettera relativa al Progetto di recupero e ristrutturazione del nostro Patrimonio.
Si confida nella collaborazione di tutta la Comunità Parrocchiale.


Stato conservativo dei Beni della Parrocchia di Nulvi - Data: 21.09.2018
 
Parrochia Beata Vergine Maria Assunta - Nulvi, <b>Stato conservativo dei Beni della Parrocchia di Nulvi</b>
Interventi urgenti nella nostra Parrocchia:
Il nostro grande patrimonio, dove il passato incontra il futuro, corre il rischio di non avere un futuro...... Aiutaci a salvarlo.....



Vivere ogni giorno l’Amicizia - Data: 31.10.2015
 
Parrochia Beata Vergine Maria Assunta - Nulvi, <b>Vivere ogni giorno l’Amicizia</b>
PER VIVERE LA TUA AMICIZIA:
In me trovo molto di Te, o Signore, perchè hai saputo dimostrarmi la tua amicizia: è ora che faccia anch’io qualcosa.

La Parola di Dio - Il Vangelo di oggi - Data: 21.02.2019
 
Parrochia Beata Vergine Maria Assunta - Nulvi, <b>La Parola di Dio - Il Vangelo di oggi</b>
VANGELO (Marco 8,27-33).
Dal Vangelo secondo Marco.

Tu sei il Cristo... Il Figlio dell’uomo deve molto soffrire.

In quel tempo, Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elia e altri uno dei profeti». Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno. E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere. Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini». Parola del Signore.
OMELIA:
Pietro è il discepolo che dà soddisfazione piena alla domanda del maestro, ma in un breve tempo egli diventa il protagonista di una tra le più eloquenti testimonianze in favore del Cristo e, di lì a poco, meritevole di uno dei rimproveri più acerbi che il Maestro abbia mai rivolto a una persona umana: "Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente" e "Allontanati da me, satana!". La motivazione è che, intervenendo contro l’annuncio di una inaspettata, tragica conclusione della vita terrena del Cristo, Pietro si oppone ai disegni di Dio, che prevedono non solo la morte in croce, ma la gloriosa risurrezione. È in fondo la stessa tesi di Satana al momento della tentazione di Cristo: sperare in un Messia meramente terreno. La presunzione di Pietro di interferire negli arcani disegni divini è ricorrente anche nella nostra vita di credenti: quante volte ci capita di contestare Dio o di non accettare le sue proposte o ancora di pretendere di capirle con la nostra povera logica umana!? Solo la fede e l’amore possono condurci a nutrire fiducia piena ed incondizionata nei confronti di Dio. (Padri Silvestrini)